Fine settimana in Piora (senza radio, senza televisione e senza rete per cellulari e ammenicoli vari) giocando a:
Command & Colors Napoleonics,
il generalissimo McDeck cerca di sostenere l'attacco dei Portoghesi
contro i Francesi capitanati dal generale Tateouilles ad Aire. Lui ha
carte sfigate me è un cecchino, io ho bellissime carte, una gran
strategia ma non avrei colpito neanche avessi avuto i proiettili al
plutonio e gli avversari con disegnato sulla divisa il bersaglio.
Gioco
che con l'andare delle partite mi conquista sempre più, a poco a poco
le varie tipologie di unità ci sono sempre più famliari e con esse le
innumerevoli piccole modifiche alle caratteristiche delle stesse. Facile
il setup, belli i materiali, a volte insulse le carte ma si sa... la
guerra è caos...
Battlestar Galactica
7 giocatori, obiettivo terra, 2 cylon, 1 leader cylon con 4 carte
obiettivo "vinci coi cylon"... L'avranno pure vinta ma è durata 7 ore e
mezza! Il buon Tight ammutinato e perennemente attaccato alla bottiglia
di Zwetschgeschnaps (in mancanza di Ambrosia) ha cercato disperatamente
di far avanzare il Galactica verso la sua destinazione ma contro 3 cylon
è veramente dura...
Setup assurdo (mancavano solo le loyalties
cards...), materiale cosìcosì (i centurioni non si possono vedere con
quelle manine da neonato) no... scherzo... a parte i centurioni tutto il
resto suda ambientazione da tutte le falle dello scafo del Galactica,
immersione nel gioco beh... se abbiamo resistito da mezzanotte alle
sette di mattino direi che è abbastanza coinvolgente
Blocks in the West
La linea gotica sta diventando un must nell'ultimo periodo, complimenti
a Ventonuovo! Il gioco appaga l'occhio e, complici anche le regole base
veramente chiare e comprensibili a tutti, parecchi germanofoni si
stanno lanciando nell'avventura di ruotar blocchetti e lanciar dadi. La
mia capacità di spiegare alla lettera un regolamento è oramai
proverbiale (se presento un gioco in associazione gli invitati arrivano
con la loro copia del regolamento...) ma passin passetto il gioco scorre
via veloce tra la curiosità dei fan di Gerdts e Rosenberg.
Setup...
da wargame, materiale da urlo, battaglie che lasciano intravedere le
potenzialità del gioco se solo qualcuno mi dedicasse un po' di tempo e
giocasse con me.
Dominant Species
Tavolo pieno di specie in competizione fra di loro per il dominio del
globo terraqueo. I mammiferi, esseri superiori ed infinitamente più
brillanti ed intelligenti di tutti gli altri scappano come conigli
dinnanzi all'avanzare del gelo e dei famelici insetti che prima
schiantano gli anfibi e poi cercano di prendersela con rettili ed
uccelli alleati nel cercare la fuga per la supremazia. In fondo i
ragnetti (alla loro prima partita... poverini!) cercano un angolino
scuroscuro per evitare il caos che regna attorno alle loro piccole
prede. Arriva però il momento della resa dei conti quando, tre ore dopo
la quasi-estinzone a causa degli insetti, agli anfibi arriva la carta
"Distruzione" o "Olocausto" non ricordo come si chiama. Basta uno
sguardo ed una frase detta al momento giusto dal capofila dei rettiili
per far scatenare la vendetta. Insetti fuori dal gioco a rosicare e
Anfibi che, felici del loro operato, si rilasseranno per finire
tranquilli tranquilli il loro cammino. Colpo di coda finale dei rettili
che meglio si sono adattati a viver nella tundra , sarà loro il dominio del mondo seguiti da uccelli, insetti, mammiferi (dietro per 4 punti!), anfibi ed aracnidi.
Setup funzionale, materiale funzionale, gioco sontuoso. Rosiconi e pianificatori accaniti astenersi.
Through the Ages
Il nostro buon Trap, ancora scosso per l'overdose di incertezza precedente (era Mr. Insetto... ) ci propone questo mito. Non posso non acconsentire ed insieme a Mec
intraprendiamo questo nostro primo cammino attraverso le ere di Chvatil.
Complice
l'esperienza con Nations parecchio ci è familiare ma, mentre Mec prende
a sberle il maestro in quanto a programmazione e sfruttamento ideale di
risorse e manovalanza, io faccio la fine del somaro con a sinistra la
carota ed a destra l'insalata: muoro (lui di fame, io per troppa
abbondanza di cose da fare).
Setup immediato, grafica... ok, c'è una
grafica. Gioco mozzafiato dalle infinite possibilità e microscopiche
sottigliezze da individuare prima del disastro. La conoscenza delle
carte fa parecchio però sono tutte talmente "ricche" che c'è da mangiare
per tutti. Coup de foudre.
Tempête sur l'échiquier
Rielaborazione
del gioco della Ludodélire (quelli di Formule Dé e Manhattan) del 1991.
La scacchiera si trasforma e tra pedoni che si fanno esplodere
distruggendo tutto ciò che sta intorno a loro e regine che lanciano
raggi laser i re ed i loro "burattinai" non avranno molti momenti dove
rilassarsi! Gioco due partite, diamo il cambio ad altri due giocatori
che a loro volta dovranno cedere la scacchiera sotto insistenti
richieste di altri. Definirlo coinvolgente è dir poco
Setup
velocissimo (un mazzo da cui pescare oltre alla scacchiera), grafica di
Mathieu (quello di Cash'n'Guns) quindi molto gradevole per gli amanti
delle strips ed assolutamente in tema col gioco, gioco veloce,
devastante, imprevedibile... un gioco!
Uffahhh... la Con è già finita...
lunedì 4 agosto 2014
lunedì 7 luglio 2014
I nabbi (o babbani o niubbi o fate voi), questi sconosciuti.
No, non è vero, non sono un mondo sconosciuto. Ne ho fatte di fiere ed incontri e pomeriggi divulgativi e serate a tema e cene con amici e... e... e...
E li riconosco. Riconosco lo sguardo assente e l'EEG piatto al solo sentir parlare di "carte" "tessere" o "dado", soprattutto se non definisco la puntata o peggio se dico che di puntata non vi è l'ombra.
E allora, dopo cinque anni di convivenza con la ragazza più bella del mondo
...
o quasi...
(no... NO! LA FRIGGITRICE PIENA NO!!! AHIO!)
Non riesco ancora a capire una cippa di quel che le piace e di quel che le fa schifo?
Le Havre Sì - Agricola No
Zombie Dice Sì - Quarriors No
Finstere Flure Sì - Takenoko No
E l'ultima perla...
Sabato torno a casa dopo rilassante aperitivo (dalle 10.30 alle 14.30) a Locarno con sottobraccio sassi e tavola del go. Lei, mezza addormentata dopo il turno mattutino in ospizio mi guarda e mi chiede cosa diavolo sia.
Ora, ovvio che non parto dalla filosofia del go e neppure dalle regole. Parto invece dal gomoku.
"Hai in mente forza quattro? Ecco, è la stessa cosa solo che è forza 5 e che piazzi le pedine dove meglio credi." Tralascio appositamente di chiarire il posizionamento della seconda pedina a quattro incroci liberi di distanza dalla prima pedina per il giocatore iniziale (che spiegherò in un secondo momento).
Sei partite di fila, sei legnate una peggio dell'altra (rideva!!!!). Io che pazientemente le spiego (cerco perlomeno) il concetto della linea di quattro aperta ai due lati.
La sera decina di partite con tentativo di gobang prontamente messo da parte. Lei che se ne esce con un "Finalmente! Questo sì che è un bel gioco!"
Gomoku è il gioco del momento nella Hit Parade in questo sperduto angolino del Bellinzonese.
Cari divulgatori, ricordatevi di non dare mai, mai nulla per scontato.
E li riconosco. Riconosco lo sguardo assente e l'EEG piatto al solo sentir parlare di "carte" "tessere" o "dado", soprattutto se non definisco la puntata o peggio se dico che di puntata non vi è l'ombra.
E allora, dopo cinque anni di convivenza con la ragazza più bella del mondo
...
o quasi...
(no... NO! LA FRIGGITRICE PIENA NO!!! AHIO!)
Non riesco ancora a capire una cippa di quel che le piace e di quel che le fa schifo?
Le Havre Sì - Agricola No
Zombie Dice Sì - Quarriors No
Finstere Flure Sì - Takenoko No
E l'ultima perla...
Sabato torno a casa dopo rilassante aperitivo (dalle 10.30 alle 14.30) a Locarno con sottobraccio sassi e tavola del go. Lei, mezza addormentata dopo il turno mattutino in ospizio mi guarda e mi chiede cosa diavolo sia.
Ora, ovvio che non parto dalla filosofia del go e neppure dalle regole. Parto invece dal gomoku.
"Hai in mente forza quattro? Ecco, è la stessa cosa solo che è forza 5 e che piazzi le pedine dove meglio credi." Tralascio appositamente di chiarire il posizionamento della seconda pedina a quattro incroci liberi di distanza dalla prima pedina per il giocatore iniziale (che spiegherò in un secondo momento).
Sei partite di fila, sei legnate una peggio dell'altra (rideva!!!!). Io che pazientemente le spiego (cerco perlomeno) il concetto della linea di quattro aperta ai due lati.
La sera decina di partite con tentativo di gobang prontamente messo da parte. Lei che se ne esce con un "Finalmente! Questo sì che è un bel gioco!"
Gomoku è il gioco del momento nella Hit Parade in questo sperduto angolino del Bellinzonese.
Cari divulgatori, ricordatevi di non dare mai, mai nulla per scontato.
lunedì 30 giugno 2014
Quando la scimmia dev'essere ascoltata.
SCIAMANTI
A volte, per snobismo, non ascoltiamo le impressioni degli altri perchè siamo abbastanza "imparati" (o almeno così crediamo). Ecco che dunque mi appresto a cospargermi il capo di cenere ed a ritornare sulla terra dopo aver picchiato l'ennesima craniata alla passerella sul Ticino all'altezza di Monte Carasso (neppure così tanto alta...) durante l'ennesimo volo pindarico.
Il pensiero è semplice: se tutti ne parlano bene è per piaggeria nei confronti di un prodotto commerciale.
E quindi non lo vedo, non ci gioco, non mi interessa, è troppo caro (vero!!!), puzza, ...
FACHIRI
Ed allora cosa è cambiato? Semplice, il commento di una persona che ho conosciuto recentemente, che mi ha fatto immediatamente un'ottima impressione e che se ne è uscita con un "E' il gioco supremo! Se non ce l'hai non hai mai giocato!".
Vabbeh... ero riuscito a sedare la scimmia per un anno a furia di grappini e superiorità ed ora tutto il lavoro psicologico è andato a quel paese.
So che devo dar la tara ai "pro" del settore ludico, di ben poca gente prendo tutto quel che esce dalla bocca come oro colato (forse solo il mio capo, e solo nell'ambito professionale), so che non devo farmi influenzare dalle mode passeggere però...
INGEGNERI
"Ciao Stefano!"
"Ciao Simone, aspetta ma quella non è la scatola che ti faceva schifo? Quella non è la scatola di..."
Sapete cosa non mi piace di questo gioco? Che ci ho giocato in quattro non appena comprato e poi, a casa, ci ho rigiocato DA SOLO per due volte...
Che dire? Mi piace... tanto...
...
maledetta scimmia urlatrice...
martedì 24 giugno 2014
2014.06.21 - Campionati svizzeri di Agricola
Con la premessa che adoro Agricola ma non ci so giocare (mi perdo tra occupazioni bellissime ed utilissimi piccoli miglioramenti) e con la seconda premessa che quando mi fanno gli occhioni "alla Bambi" non so dir di no, mi ritrovo al tavolo di apertura del I torneo ufficiale di giochintavola: i campionati svizzeri di Agricola.
Sono mezzo addormentato, ho bevuto solo un caffè e so che non ci sarà né birra, né vino, né grappini a pranzo e subito dopo, non ci sono pause e quindi deve finire la partita prima di uscire a fumare, insomma perché sono sveglio alle 10.00 di uno splendido sabato mattina?
Bah, questi pensieri non aiutano la mia strategia, la partita scorre come scorre l'asfalto sul petto dello skateboarder che sta slidando di faccia giù per la discesa (quindi male). Mi ritrovo una bella carta elemosina al primo raccolto (per chi non conoscesse Agricola no, non è una strategia molto efficace se vuoi vincere) ed arrancherò a cercare di tappare buchi con due contadini per tutta la partita (per chi non conoscesse Agricola neanche questa è una gran pensata). Punteggio finale: 13 punti, trerzo al tavolo (ovviamente 3 giocatori) ed 1 punto per la partecipazione. ... 'namo bbene...
Dai, c'è risotto e luganighetta che il buon Mattia ha bagnato con un buon Merlot lasciandomente un mezzo bicchiere.
Complice anche il caffé accompagnato da uno Jaegermeister al vicino Club 61 affronto il sencondo incontro con piglio un po' più proattivo. Ganasso un po' di più, faccio idiozie à gogo, ancora un attimo e Soldo mi picchia (fortuna che è opposto a me e non ci arriva) mi becco al primo raccolto la solita elemosina e chiudo con 31 punti. SPETTACOLO!!! 31 PUNTI!!! RECORD!!!
Peccato che arrivo quarto al tavolo da 4.
Ed a questo punto scopro un mondo nuovo.
Scacchi, bridge, Subbuteo, provate a proporre ad un partecipante di un qualsiasi torneo dei giochi elencati di giocare contro un avversario già incontrato e minimo vi guarderanno con disgusto. Qui no. qui potessero giocare tre volte con gli stessi lo farebbero. La mia ferrea volontà a rispettare le regole (in maniera da evitare discussioni) viene meno ed osservo stupito questa nuova realtà che proprio per evitare discussioni preferisce giocare sempre coi giocatori al proprio livello. Lo sbigottimento sarà ancora maggiore quando mi diranno che il campionato svizzero è stato vinto da un Italiano. Mi sa che dovrò rivedere alcune mie convinzioni...
La terza partita finalmente mi vede a mio agio. Comincio a vedere cosa devo fare, ho sempre due progetti da implementare, sono a tempo col gioco e non devo rincorrere nulla; insomma, pur giocando spesso in terza posizione (ancora al tavolo da 3) mi ritrovo all'ultimo turno e...
...
E devo partire perchè la dolce metà festeggia il compleanno e devo andare a cena. Lascio a malincuore il posto ad Elia, certo che saprà darmi quel boost in più che mi permetterà di vincere la partita.
Beh, la partita la vinco con 36 punti. Vittoria meritatissima la mia in quanto il buon Elia si è accaparrato un numero abnorme di legni ed ha poi deciso di costruire chilometri di steccati.
Peccato che gli steccati li avevo già costruiti tutti io...
Insomma, una bella esperienza, sicuramente da rifare e che mi ha risvegliato il desiderio di piantar carote ed accudire cinghiali in casa. Aspetto la classifica ufficiale per bullarmela un po'...
Sono mezzo addormentato, ho bevuto solo un caffè e so che non ci sarà né birra, né vino, né grappini a pranzo e subito dopo, non ci sono pause e quindi deve finire la partita prima di uscire a fumare, insomma perché sono sveglio alle 10.00 di uno splendido sabato mattina?
la sala ed i partecipanti
Bah, questi pensieri non aiutano la mia strategia, la partita scorre come scorre l'asfalto sul petto dello skateboarder che sta slidando di faccia giù per la discesa (quindi male). Mi ritrovo una bella carta elemosina al primo raccolto (per chi non conoscesse Agricola no, non è una strategia molto efficace se vuoi vincere) ed arrancherò a cercare di tappare buchi con due contadini per tutta la partita (per chi non conoscesse Agricola neanche questa è una gran pensata). Punteggio finale: 13 punti, trerzo al tavolo (ovviamente 3 giocatori) ed 1 punto per la partecipazione. ... 'namo bbene...
Dai, c'è risotto e luganighetta che il buon Mattia ha bagnato con un buon Merlot lasciandomente un mezzo bicchiere.
Complice anche il caffé accompagnato da uno Jaegermeister al vicino Club 61 affronto il sencondo incontro con piglio un po' più proattivo. Ganasso un po' di più, faccio idiozie à gogo, ancora un attimo e Soldo mi picchia (fortuna che è opposto a me e non ci arriva) mi becco al primo raccolto la solita elemosina e chiudo con 31 punti. SPETTACOLO!!! 31 PUNTI!!! RECORD!!!
Peccato che arrivo quarto al tavolo da 4.
Ed a questo punto scopro un mondo nuovo.
Scacchi, bridge, Subbuteo, provate a proporre ad un partecipante di un qualsiasi torneo dei giochi elencati di giocare contro un avversario già incontrato e minimo vi guarderanno con disgusto. Qui no. qui potessero giocare tre volte con gli stessi lo farebbero. La mia ferrea volontà a rispettare le regole (in maniera da evitare discussioni) viene meno ed osservo stupito questa nuova realtà che proprio per evitare discussioni preferisce giocare sempre coi giocatori al proprio livello. Lo sbigottimento sarà ancora maggiore quando mi diranno che il campionato svizzero è stato vinto da un Italiano. Mi sa che dovrò rivedere alcune mie convinzioni...
4°: Gabriele - 3° Alfonso - 1° Marco - 2° Paolo
La terza partita finalmente mi vede a mio agio. Comincio a vedere cosa devo fare, ho sempre due progetti da implementare, sono a tempo col gioco e non devo rincorrere nulla; insomma, pur giocando spesso in terza posizione (ancora al tavolo da 3) mi ritrovo all'ultimo turno e...
...
E devo partire perchè la dolce metà festeggia il compleanno e devo andare a cena. Lascio a malincuore il posto ad Elia, certo che saprà darmi quel boost in più che mi permetterà di vincere la partita.
Beh, la partita la vinco con 36 punti. Vittoria meritatissima la mia in quanto il buon Elia si è accaparrato un numero abnorme di legni ed ha poi deciso di costruire chilometri di steccati.
Peccato che gli steccati li avevo già costruiti tutti io...
Insomma, una bella esperienza, sicuramente da rifare e che mi ha risvegliato il desiderio di piantar carote ed accudire cinghiali in casa. Aspetto la classifica ufficiale per bullarmela un po'...
lunedì 25 marzo 2013
Campagna WH40K: Giochintavola & Varese Wargames
E' finalmente cominciata la campagna insubrica di WH40K.
Molte sono le fazioni in campo, molti gli obiettivi individuali e molta ancora la strada da fare.
Analizziamo comunque i primi indecisi passi dei nostri eroi (per quel che ho sentito) nel settore appena fuoriuscito dal warp.
Blood Angels
Innanzitutto un plauso al loro comandante Xvegantunax che ha aperto le danze con una prestazione che probabilmente resterà negli annali.
Mantenendo fede al background del suo esercito si presenta da buon gradasso dell'Imperium con 260 punti in meno piazzandosi a far le boccacce dinnanzi ad uno schieramento di Guardia Imperiale rinnegata laseruta, plasmuta e artigliuta.
Tralascio il dettaglio dello scontro parificabile ad una sardina che fa a testate con un capodoglio.
La medaglia al valore con menzione "Brightest deflagration colours" non gliela leva nessuno.
Orks
Al grido di "Me ne frego!" incontrano un esercito caotico riuscendo nell'intento di farne pezzettini di ricambio per le fantasiose creazioni del loro Kapone.
Eliork non solo sta assemblando un'orda variopinta e particolarmente caratterizzata, ma pure mortale.
Attenzione a quel che riuscirà a trovare in giro per i campi di battaglia.
Menzione speciale per la preparazione dei bignè.
Eldar
"Veni vidi vici" disse a suo tempo un grande imperatore e il carro più colorato del Carnival do Bahia non scende a compromessi. QG schierati in assalto e pronti a dar battaglia a chiunque; falchi svolazzanti aippano sprezzanti in faccia a Predator, infiltratori che sfruttano tutti gli spazi delle pur strette maglie avversarie.
Aggiungiamo pure la capacità di defilarsi strategicamente (a Monte Carasso si dice "fuga vigliacca" ma tant'è... chi vince ha ragione...) ad obiettivi raggiunti ed otteniamo un mix pericolosissimo fra senso strategico e capacità tattica.
Ogni tanto qualcuno inciampa e ci lascia la folta chioma ma ogni guerra necessita i suoi martiri.
Diploma olimpico nella disciplina "Ora son qui... oplà ora son qua", non voltategli le spalle!
Grey Knights
Volano alto, molto in alto.
Prima battaglia nello spazio e prima vittoria (sconosciuta la forza avversaria), poi la gravità ha ragione sulla fede. Le stormraven saranno anche volanti ma sono grosse, forse troppo grosse per essere messe in campo contro la saturazione di una guardia imperiale. Lo sbraaang lo si è sentito fin sulla terra e adepti alla custodia dello scranno dell'imperatore narrano di un balzo delle funzioni vitali della luce dell'Imperium come se avesse preso un bello spavento.
Non meglio fanno i corazzatissimi Terminator che inseguono ma non raggiungono un motivatissimo gruppo rinnegato trasportante una reliquia. Pesanti ilazioni sull'uso di sostanze dopanti da parte dei caotici rischiano di inficiare il risultato della competizione ma il relatore (e son sicuro anche alcuni lettori) confidano nel Grande Costruttore affinchè soprassieda a questa leggerissima infrazione e confermi il risultato. Se un cavaliere difensore della religione grosso, cattivo ed arrabbiato non riesce a recuperare una preziosissima reliquia al secondo turno beh... la deve pagare.
In fondo la partecipazione alla maratona engadinese ha già fruttato loro la medaglia d'oro nella gara di tuffi da grandi altezze senza trampolino e senza paracadute.
Da rivedere.
BREAKING NEWS
L'allenatore della staffetta caotica commenta con un: "nego che siano stati sotto l'effetto di Slaneesh e faccio presente che dopo aver catturato la reliquia hanno fatto solo una passeggiata di 4 (dico quattro) pollici per allontanarsi in ben due turni".
Scherzo della vista dovuto alla vecchiaia del Gran Maestro o vile tattica di intorbidimento delle acque ben conosciuta agli adepti del caos?
Non perdete gli aggiornamenti sui prossimi numeri dell'Eco del Warp
Salamanders.
Non giocano. Se ne stanno al calduccio nelle loro astronavine, passeggiano per lo spazio, si fanno mandare a quel paese da navi sconosciute e seminare da navi caotiche che stanno insieme con lo sputo, trovano infine un pianetucolo dove si sta festeggiando qualcosa. Ah no, non si festeggia nulla, stan saltando allegramente mezzi da sbarco e navi in sub-orbita.
Decide saggiamente di sbarcare nel praticello sul retro.
Affaire à suivre.
Nel frattempo Groblnjar acquisisce il certificato "Investigatore dell'anno 2013" nella categoria "Trova il frigo nascosto"
Black Templars
Dopo aver constatato la presenza di rinnegati e mutanti sulla luna di Veth, con uno sbarco fulmineo sullo spazioporto eliminano la resistenza delle forze rinnegate con tale violenza che i rinforzi spaventati si rifiutano di entrare e di aggiungersi all'elenco delle perdite. I Templari lamentano solo la perdita del fratello Cassius, che rinchiuso nel suo sarcofago ambulante dopo aver smontato un land raider nemico a colpi di maglio, finisce vittima di un gruppo di vigliacchi che armati di armi plasma lo riducono ad una massa semifusa di metallo e residui organici.
Molte sono le fazioni in campo, molti gli obiettivi individuali e molta ancora la strada da fare.
Analizziamo comunque i primi indecisi passi dei nostri eroi (per quel che ho sentito) nel settore appena fuoriuscito dal warp.
Blood Angels
Innanzitutto un plauso al loro comandante Xvegantunax che ha aperto le danze con una prestazione che probabilmente resterà negli annali.
Mantenendo fede al background del suo esercito si presenta da buon gradasso dell'Imperium con 260 punti in meno piazzandosi a far le boccacce dinnanzi ad uno schieramento di Guardia Imperiale rinnegata laseruta, plasmuta e artigliuta.
Tralascio il dettaglio dello scontro parificabile ad una sardina che fa a testate con un capodoglio.
La medaglia al valore con menzione "Brightest deflagration colours" non gliela leva nessuno.
Orks
Al grido di "Me ne frego!" incontrano un esercito caotico riuscendo nell'intento di farne pezzettini di ricambio per le fantasiose creazioni del loro Kapone.
Eliork non solo sta assemblando un'orda variopinta e particolarmente caratterizzata, ma pure mortale.
Attenzione a quel che riuscirà a trovare in giro per i campi di battaglia.
Menzione speciale per la preparazione dei bignè.
Eldar
"Veni vidi vici" disse a suo tempo un grande imperatore e il carro più colorato del Carnival do Bahia non scende a compromessi. QG schierati in assalto e pronti a dar battaglia a chiunque; falchi svolazzanti aippano sprezzanti in faccia a Predator, infiltratori che sfruttano tutti gli spazi delle pur strette maglie avversarie.
Aggiungiamo pure la capacità di defilarsi strategicamente (a Monte Carasso si dice "fuga vigliacca" ma tant'è... chi vince ha ragione...) ad obiettivi raggiunti ed otteniamo un mix pericolosissimo fra senso strategico e capacità tattica.
Ogni tanto qualcuno inciampa e ci lascia la folta chioma ma ogni guerra necessita i suoi martiri.
Diploma olimpico nella disciplina "Ora son qui... oplà ora son qua", non voltategli le spalle!
Grey Knights
Volano alto, molto in alto.
Prima battaglia nello spazio e prima vittoria (sconosciuta la forza avversaria), poi la gravità ha ragione sulla fede. Le stormraven saranno anche volanti ma sono grosse, forse troppo grosse per essere messe in campo contro la saturazione di una guardia imperiale. Lo sbraaang lo si è sentito fin sulla terra e adepti alla custodia dello scranno dell'imperatore narrano di un balzo delle funzioni vitali della luce dell'Imperium come se avesse preso un bello spavento.
Non meglio fanno i corazzatissimi Terminator che inseguono ma non raggiungono un motivatissimo gruppo rinnegato trasportante una reliquia. Pesanti ilazioni sull'uso di sostanze dopanti da parte dei caotici rischiano di inficiare il risultato della competizione ma il relatore (e son sicuro anche alcuni lettori) confidano nel Grande Costruttore affinchè soprassieda a questa leggerissima infrazione e confermi il risultato. Se un cavaliere difensore della religione grosso, cattivo ed arrabbiato non riesce a recuperare una preziosissima reliquia al secondo turno beh... la deve pagare.
In fondo la partecipazione alla maratona engadinese ha già fruttato loro la medaglia d'oro nella gara di tuffi da grandi altezze senza trampolino e senza paracadute.
Da rivedere.
BREAKING NEWS
L'allenatore della staffetta caotica commenta con un: "nego che siano stati sotto l'effetto di Slaneesh e faccio presente che dopo aver catturato la reliquia hanno fatto solo una passeggiata di 4 (dico quattro) pollici per allontanarsi in ben due turni".
Scherzo della vista dovuto alla vecchiaia del Gran Maestro o vile tattica di intorbidimento delle acque ben conosciuta agli adepti del caos?
Non perdete gli aggiornamenti sui prossimi numeri dell'Eco del Warp
Salamanders.
Non giocano. Se ne stanno al calduccio nelle loro astronavine, passeggiano per lo spazio, si fanno mandare a quel paese da navi sconosciute e seminare da navi caotiche che stanno insieme con lo sputo, trovano infine un pianetucolo dove si sta festeggiando qualcosa. Ah no, non si festeggia nulla, stan saltando allegramente mezzi da sbarco e navi in sub-orbita.
Decide saggiamente di sbarcare nel praticello sul retro.
Affaire à suivre.
Nel frattempo Groblnjar acquisisce il certificato "Investigatore dell'anno 2013" nella categoria "Trova il frigo nascosto"
Black Templars
Dopo aver constatato la presenza di rinnegati e mutanti sulla luna di Veth, con uno sbarco fulmineo sullo spazioporto eliminano la resistenza delle forze rinnegate con tale violenza che i rinforzi spaventati si rifiutano di entrare e di aggiungersi all'elenco delle perdite. I Templari lamentano solo la perdita del fratello Cassius, che rinchiuso nel suo sarcofago ambulante dopo aver smontato un land raider nemico a colpi di maglio, finisce vittima di un gruppo di vigliacchi che armati di armi plasma lo riducono ad una massa semifusa di metallo e residui organici.
mercoledì 6 marzo 2013
Occhio critico - venditori di piume d'equino
Continua la mia piccola crociata per l'incremento dello spirito critico dell'utente ludico, dopo aver letto quanto segue ho deciso di allargare il mio ventaglio di panorami idilliaci dai rigorosi critici (anche se dilettanti) ai professionali produttori, distributori, rivenditori. Se qualcuno avesse un qualche appunto da farmi non esitate a scrivermi. Ed ora, mesdames et messieurs, uno spettacolo di newsletter di una famosissima ditta produttrice di miniature e di giochi ad esse correlati:
Nella nostra recente newsletter sui prodotti digitali abbiamo fatto un errore riguardo l'aggiornamento all'app : Poteri Psionici.
Abbiamo detto che la nuova versione dell'app includeva la possibilità di acquistare le nuove discipline del Mutamento, dell'Eccesso e della Peste e tutti gli Psionici del Codex Demoni Del Caos. Inoltre abbiamo detto che ci sarebbe stata un'opzione per connetterti tramite Bluetooth all'app del tuo avversario e tenere traccia degli Psionici di entrambi, avendo un accesso immediato ai poteri a loro disposizione.
Queste opzioni non sono ancora disponibili.
Ci dispiace moltissimo se intendevi scaricare l'app per utilizzarle. Ti informeremo immediatamente appena l'app sarà stata aggiornata per includere tali opzioni. Tuttavia Poteri Psionici ha molte altre caratteristiche interessanti.
Se non l'hai ancora provata, sappi che porta la devastazione psichica del XLI millennio sul tuo iPhone® o iPod touch®. Grazie ad essa potrai navigare tra le discipline e i poteri psionici del regolamento e tenerne traccia durante le battaglie.
Puoi anche fotografare e dare un nome ai tuoi Psionici, generare poteri per ciascuno Psionico prima della partita
e persino sentire il rumore di bio-fulmini saettanti e le urla delle vittime mentre manifesti i poteri psionici.
eccetera eccetera.
Traduzione:
"Oh scusa! Hai comprato l'app per le nuove figherrime sfere dei poteri psionici? Non funziona."
"Come? Rivuoi indietro i soldi? Naaaahhhh... aspetta... fra un po' probabilmente sarà pronta."
(se abbastanza persone l'acquisteranno, dubbio dell'autore)
"Nel frattempo però puoi far saettare i bio-fulmini senza fare ffsschhhtpppffff con la bocca! Mica male no?"
Mapperfavore...
lunedì 11 febbraio 2013
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